Intervista a Nunzio Manti da quattro anno nel calcio a 5, ha semper giocato nella Melitese calcio a 5
D: Da pochi anni nel Futsal, cosa l'ha spinto a praticare il nostro sport?
Il 2010 sarà per me il quarto anno da giocatore calcettista. Nell’agosto 2006 sono stato contattato dal Mister Franco che stava allestendo una squadra di calcio a 5 con molti miei ex compagni; affascinato da questa nuova esperienza ho risposto subito di si sposando un bel progetto che alla fine si è dimostrato reale, vincendo due campionati dalla D alla C2 e dalla C2 alla C1. I primi mesi sono stati per me molto difficili perché incorrevo in qualche errore di inesperienza ed essendo un tipo sensibile volevo un po’ a riprendermi. Però pian piano grazie all’aiuto del mister e dei miei compagni ho acquistato sempre più fiducia e capacità nei miei mezzi. Anche se il calcio a 11 è stata una tappa fondamentale della mia crescita ora amo questo fantastico sport.
D: Lo scorso anno ha giocato poco, quest'anno da qualche settimana è il numero 1 indiscusso, frutto di allenamenti e sacrifici?
Lo scorso anno c’era un certo Cosimo Falliti, un grande amico ed un forte ed esperto portiere visto il suo curriculum di tutto rispetto. Sapevo della scelta del mister di affidarsi a lui e non ho battuto ciglio sapendo che da uno come Falliti avevo solo da imparare. Io ho sempre dato il massimo negli allenamenti e quando c’è stata l’ occasione mi sono fatto trovare sempre pronto. Quest’anno con la sua partenza ho trovato più spazio e da qualche settimana gioco con continuità grazie al massimo impegno che ci metto durante gli allenamenti, e soprattutto grazie alla fiducia datami dal mister che spero di ripagarla sempre partita dopo partita
D: Per lei che è un novello di questo sport, che significa allenarsi due volte al giorno di cui una volta con l'esperto Lo Gatto?
Questo è stato un mese di grossi sacrifici per me che però ha dato i suoi frutti. Allenarmi con un mostro sacro come Lo Gatto è stato solo uno stimolo in più. I suoi allenamenti hanno contribuito a migliorare in me la tecnica e la reattività, basi fondamentali per questo ruolo. Continuerò questi allenamenti per migliorare sempre di più cercando un giorno di arrivare ai suoi livelli consapevole però di quanto sia difficile.
D: Dopo un inizio deficitario, la Melitese si trova a metà classifica, quali sono gli obiettivi?
L'obiettivo stagionale della società è una salvezza tranquilla. Già dalle prime partite abbiamo capito che questo campionato di C1 è il più difficile rispetto ai precedenti, ed i risultati dopo la seconda giornata non sono stati per nulla positivi. Tengo però a precisare che nelle sei sconfitte forse solo a Rogliano abbiamo demeritato altrimenti con le altre squadre ce la siamo giocata sempre alla pari perdendo con un goal di scarto. Ora il trend negativo si è invertito non solo in campionato, dove abbiamo risalito qualche posizione, ma soprattutto in Coppa Italia dove martedì 22 Dicembre abbiamo staccato il pass per la finale! Noi siamo una squadra giovane con ottime potenzialità perciò d’ora in poi giocheremo ogni gara come se fosse una finale cercando sempre di vincere, che è nel nostro DNA, rimanendo però umili ed uniti.
D: Melito è una piazza esigente, per una persona del posto quant'è difficile giocare di fronte al proprio pubblico?
Non sono d’ accordo. Giocare di fronte al nostro pubblico è sempre una grande emozione. E’ il nostro sesto uomo in campo che ci sostiene animatamente durante tutta la partita ed esige il meglio da tutti noi.
D: Sappiamo che è molto legato a coach Franco, a cosa è dovuto questo rapporto?
Mister Franco è per me una figura molto importante perché mi ha fatto crescere sia dal punto di vista calcistico sia dal punto di vista umano. I suoi insegnamenti hanno contribuito non solo alla mia crescita ma di tutto il gruppo infondendo in noi la sua mentalità vincente e la forza di non mollare mai. A lui devo dire solo grazie per la pazienza che ha avuto nei miei confronti e la fiducia che mi sta dando
D: Chi vede favorita per la vittoria finale?
Secondo il mio parere le squadre che lotteranno fino alla fine per vincere il campionato sono le solite: Rogliano, Citrarum, Fata Morgana, Carpe Diem ed Atletico Catanzaro. Vedo comunque in vantaggio in virtù della posizione in classifica e dell’ organico allestito il Citrarum.
Ringrazio la redazione di Futsal Calabria ed auguro anticipatamente Buon Anno a tutti
Erminio Tirimbò
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