Intervista a Giuseppe Princi ex giocatore Reggio calcio a 5 e Real Reggio oggi capitano del Futsal Reggio

D: Al suo secondo campionato con il Futsal Reggio ex Sporting Club. Rispetto allo scorso anno quali gli obiettivi di questa giovane squadra?
Gli obiettivi sono immutati sono quelli del divertimento e del piacere di ritrovarsi tra amici dentro e fuori dal campo di gioco. Indubbiamente il valore tecnico della squadra è sicuramente cresciuto con innesto di Cucinotta G. proveniente dal campionato di C1 e di giocatori giovani di sicuro valore come Arcano A. , Belmonte G. e Palamara U. con alle spalle diversi campionati nazionali under 21. Vi sono poi diversi altri ragazzi alle prime armi in questo sport, ma con tanta voglia di fare.
D: Girone agguerrito completamente reggino, chi vede favorita per la vittoria finale?
Credo sarà un campionato bellissimo ed agguerrito con 5 squadre che per organico e mezzi posso puntare alla vittoria finale. Sicuramente, come nella stagione passata, non vi sarà una schiaccia sassi come il Lokron perché le squadre si equivalgono ed in alcune come Procchio e Megalos militano vecchie glorie come Albino e Quero che possono fare la differenza. Vi sono poi matricole terribili vedi Modena, Laganadi e Soccer lab che daranno non pochi grattacapi alle pretendenti al titolo.
D: Milici – Giuffrè, 48 anni in due, sono alla guida di una squadra giovanissima, cosa pensa della politica portata avanti dalla società?
Posso dire di aver sposato in pieno il progetto del Futsal Reggio e che il presidente manager Giuffrè e mister Milici abbiano acquisito la giusta esperienza per fare qualcosa di importante. Anche perché per i sacrifici e l’impegno profuso meritano di togliersi tutte le soddisfazioni possibili.
D: Lei ha calcato anche i campi di serie A e B, quanto è difficile calarsi in una realtà cosi piccola come la serie D?
Non vorrei sembrare banale, ma quando sei in campo le emozioni sono sempre le stesse in tutte le categorie il desiderio è sempre uno, dare tutto per la vittoria della squadra.
D: Nel ringraziarla le chiediamo cosa secondo lei servirebbe ancora per far crescere questo sport
A 12 anni dal mio esordio in questo mondo devo dire che ormai è uno sport maturo e che certe scelte fatte in passato dalla federazione per far crescere il movimento vedi utilizzo degli stranieri e/o oriundi sono diventate un limite per la crescita dei giocatori italiani. Basti pensare che dati alla mano l’80% dei giocatori tra serie A e A2 non sono nati in Italia. Le società sono però le vere colpevoli, perché pur di raggiungere l’obiettivo nel minor tempo possibile si affidano a lavoratori del calcio a 5 oriundi e non puntano nei tanti giovani dei vivai. Ricordo con orgoglio le realtà Maestrelli e Real Reggio che affrontarono il campionato di B con ragazzi della città raggiungendo l’obiettivi prefissati.
Vorrei poi farmi portavoce di un desiderio penso comune di molti allenatori reggini di fatto, ma non sulla carta, per chiedere sulle pagine di questo sito di mobilitarsi per organizzare un corso allenatori nella provincia di Reggio Calabria dato l’alto numero di interessati e di squadre nella provincia.
R.F.
In merito alla "richiesta" di Giuseppe Princi, informiamo tutti i lettori che Futsal Calabria ha già preparato una lettera da inviare al Comitato Regionale Calabria affinchè il prossimo corso di allenatori di svolga a Reggio Calabria.
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|2009-11-26 09:54:44 AnonimoIL MACELLARI C5 TRATTA VAZZANA ANTONIO EX BOMBER DELLA GALLINESE SEMBRA CHE LA TRATTATIVA PUò AVERE BUONI MARGINI DI SUCCESSO














VERGOGNA!!! DOVRESTE PRENDERE ESEMPIO DALLA NOS...
Sarà il Pellaro l'erede al trono? CHIARO CHE S...
Ringrazio di cuore tutti coloro che stanno scri...
E' l'inizio della fine del calcio a 5 a Pellaro...
E' vergognoso vergognoso vergognoso...............